Halloween

Halloween: da culto ancestrale a festa commerciale

Dal Medioevo alla contemporaneità, come è cambiata la festa di Halloween

In questa collaborazione, gli Archivi di Storia Medievale e di Storia Contemporanea analizzeranno l’evoluzione della festa di Halloween, partendo dalle origini medievali fino all’epoca contemporanea.

Halloween è una festa che tutti conosciamo e apprezziamo per i dolci, i costumi e per l’atmosfera macabra che aleggia in questo periodo. Ma le origini di questa festività sono molto antiche, si rifanno a culti e usanze del mondo celtico. Tra le verdi praterie delle isole dell’arcipelago britannico, nasce questa festa che è arrivata fino ai giorni nostri.  

La zucca, il costume da vampiro e i dolci sono solo simboli della moderna celebrazione, ma anticamente il simbolismo era completamente diverso. Rituali, danze, canti e sacrifici erano all’ordine del giorno durante queste celebrazioni.

Il giorno e la notte avevano significati completamente differenti, scandivano dei momenti precisi durante questa festività. Il concetto di morte e rinascita era alla base della cultura celtica, e caratterizzava a pieno i rituali della notte di “halloween”.   

“La Morte e i culti della Memoria”

-N. 1

Questo articolo è il primo numero della Rubrica Panarchivistica dal titolo “La Morte e i culti della Memoria“, che vi farà scoprire gli aspetti più particolari delle tradizioni legate al culto e alla morte nelle varie culture del mondo. La rubrica vede la collaborazione tra gli Archivi di Archeologia, Storia del Cinema, Lettere, Filosofia del Diritto, Storia Contemporanea, Storia Antica, Storia Medievale, Relazioni Internazionali, Storia dell’Arte, Storia Moderna, Pensiero Filosofico, Scienze Umane e Storia della Tecnologia

Halloween dalle origini al Medioevo

L’origine di questa festività affonda le sue radici nell’arcipelago delle isole britanniche, in particolar modo in Irlanda. L’isola di smeraldo è ancora oggi una terra ricca di miti e leggende, credenze che alimentano la nostra fantasia e la nostra immaginazione.

La moderna festa di Halloween anticamente veniva chiamata Samhain, ovvero il Capodanno celtico. Per queste popolazioni il 31 ottobre segnava la fine dell’anno della luce e l’inizio della stagione fredda, o anno delle tenebre.

Tale celebrazione serviva per proteggere il villaggio o la regione dagli spiriti malvagi, che si risvegliavano con l’avvento dell’anno delle tenebre. Il rituale consisteva nello scavare delle rape e riempirle con piccoli lumini che illuminassero le strade durante tutta la notte.

Da questa pratica deriva la moderna tradizione di scavare le zucche e riempirle con piccole candele. Ma come mai oggi usiamo la zucca e non più la rapa? La risposta è molto semplice in quanto in Irlanda non c’erano zucche. Questa tradizione è nata quando i coloni irlandesi fuggirono dall’isola in favore di una nuova vita in America.

Con l’avvento dei monaci predicatori nel nord Europa, e la loro missione di divulgazione del cristianesimo, questa festività prese le sembianze della moderna festa di Ognissanti.

Halloween nel Medioevo

La funzione dei monaci predicatori nel nord Europa fu fondamentale per tramutare moltissime festività pagane in celebrazioni cristiane, presenti ancora oggi nel nostro calendario. La festa di Samhain ne è un chiaro esempio.

A partire dal V secolo d.C. le missioni di San Patrizio toccarono tutte le isole britanniche e in particolare l’Irlanda. La parola cristiana si insediò rapidamente nell’isola di smerando e il Capodanno celtico si trasformò nella festa di tutti i santi.

Questa celebrazionevede la sua origine definitiva nell’anno 835 d.C. per volere di Papa Gregorio IV e di tutti i vescovi. Il pontefice decretò il 1° novembre come il giorno dedicato alla celebrazione non solo dei martiri, ma anche di tutti i defunti. 

Da questo momento la festa di tutti i santi si ufficializzò all’interno del calendario cristiano, dando origine a pratiche che caratterizzano la moderna festa di Halloween.

Per tutto il basso Medioevo, nell’arcipelago britannico, era in voga l’usanza che i poveri bussassero casa per casa, il 1° di novembre, chiedendo elemosine in cambio di preghiere per i defunti.

La pratica della preghiera in favore dei morti aveva un valore altissimo per le persone. Era un modo per ricordare le anime defunte e costrette al Purgatorio, aiutandole ad accelerare il loro processo di ascesa nel regno dei Cieli.

Da questa pratica del bussare casa per casa chiedendo elemosina e preghiera, sarebbe nata la moderna tradizione del “dolcetto o scherzetto”, divenuta tale una volta che i coloni irlandesi si insediarono in America settentrionale.

Halloween nella contemporaneità

La festa di Halloween che conosciamo è diversa da quella delle origini; quella di oggi è una festa commerciale. Come si è sviluppata in epoca contemporanea? Vediamo qualche curiosità legata a questa festa e come si festeggia in alcuni Paesi.

I costumi

Uno dei simboli della festa di Halloween è rappresentato sicuramente dai costumi. Ogni 31 ottobre bambini e adulti, ma soprattutto i primi, vanno in giro a chiedere dolcetto o scherzetto con costumi più o meno spaventosi, dal classico lenzuolo per impersonare il fantasma fino alla tuta da scheletro.

Ma come nascono i costumi di Halloween? Nei primi decenni del ‘900 cominciano a comparire i primi costumi: per esempio nei ruggenti anni ’20 vi sono le prime feste in maschera e successivamente delle botteghe, come la Ben Cooper Inc (fondata nel 1937 e fallita nel 1992), iniziano a produrre i costumi che si ispirano ai personaggi della Disney e di altri cartoni.

Nel secondo dopoguerra continua lo sviluppo dei costumi, che diventano sempre più particolari e curati. Negli anni ’70 essi si ispirano a personaggi di serie televisive famose e a film che lo sono altrettanto.

Il dolcetto o scherzetto e la leggenda delle “caramelle avvelenate”

Non è Halloween senza il “dolcetto o scherzetto”. Ma nel tempo si sono sviluppate anche delle leggende metropolitane sulle caramelle, come per esempio quella sulle “caramelle avvelenate”, legata sostanzialmente alla produzione industriale delle stesse. 

Dagli anni ’50 questa leggenda si è legata alla festa di Halloween. In breve la leggenda racconta che i più sadici attendono la notte del 31 ottobre per distribuire caramelle “avvelenate” ai bambini. Sempre negli anni ’50, due sociologi hanno studiato tentati casi di avvelenamento, ma non sono riusciti a trovare, tra le notizie pubblicate, nessun caso documentato di un bambino ucciso o avvelenato.

La leggenda si è poi rafforzata negli anni ’70,  legandosi a casi di cronaca nera a che avevano coinvolto alcuni bambini deceduti proprio a causa di caramelle contenenti droghe.

Come si festeggia Halloween in alcuni Paesi del Mondo

La festa di Halloween ha tradizioni diverse.

Per esempio in Irlanda, dove la festa ha le sue origini, è molto sentita. Proprio nell’arcipelago britannico è nata la famosissima leggenda di Jack O’ Lantern, legata sostanzialmente al simbolo per eccellenza di tale festa, ovvero la zucca.

Gli irlandesi amano molto Halloween e lo dimostrano, per esempio, con la “Parata Macnas”, ovvero una sfilata di carri e grandi maschere.

Famoso nel Paese è anche un dolce, il Barmbrack, un pane dolce con uvetta e canditi. Secondo la tradizione, nell’impasto andrebbero messi degli oggetti magici.

Negli Stati Uniti invece? Anche qui la festa è molto sentita. Per esempio a New York si svolge la “Village Halloween Parade”, un connubio di maschere e musica. A Los Angeles, precisamente a West Hollywood, si svolge l’”Halloween Carnaval”.

E in Oriente si festeggia Halloween? Si tratta di feste più legate al culto dei morti: alcuni esempi sono il festival Obon in Giappone e il Teng Chieh in Cina. Anche in India abbiamo una festa simile, il Pitru Paksha, che dura 16 giorni.

Conclusioni

Concludiamo questo articolo con una citazioni di Stephen King:

“Halloween è il giorno in cui ci si ricorda che viviamo in un piccolo angolo di luce circondati dall’oscurità di ciò che non conosciamo. Un piccolo giro al di fuori della percezione abituata a vedere solo un certo percorso, una piccola occhiata verso quell’oscurità.”

Edoardo Valseraldi e Margherita Rugieri per Questione Civile – XXI

Sitografia

Da Ognissanti ad Halloween: una festa (anche) del Medioevo

https://www.italiamedievale.org/sito_acim/contributi/halloween_uliano.html

https://www.vintachic.it/il-vintage-secondo-esterita/halloween-levoluzione-e-i-segreti-della-festa-piu-vintage/

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