Chi siamo

“Questione Civile – XXI” è una rivista online culturale e multidisciplinare gestita interamente da giovani studenti che intendono esporre le proprie idee, valutazioni, pubblicazioni, articoli di rivista, analisi specifiche, riflessioni o semplici critiche doverosamente personali ed, in quanto tali, certamente non definitive, dedicate ad argomenti di carattere storico, filosofico, economico, letterario, scientifico, sociale, di attualità politica, che sia di interesse generale, mantenendo le opportune e necessarie distanze da qualsivoglia fine propagandistico e da qualsivoglia implicazione partitica ed ideologica.

Obiettivi Sociali

Nasce nel 2018, dapprima come blog personale e successivamente viene trasformato in una piattaforma giovanile per dare la possibilità a giovani studenti o semplici ragazzi di approfondire tematiche e argomenti di proprio interesse, accrescere le proprie conoscenze generali o particolari sui singoli argomenti, mettere alla prova le proprie capacità espositive e di scrittura (elemento a mio avviso molto importante nel quadro della stagnazione culturale in cui versano le giovani generazioni), mettere alla prova le proprie capacità di ricerca, instaurare un dibattito costruttivo nel merito di elaborati propri o altrui, sperimentare il lavoro di squadra ed, infine, condividere le proprie conoscenze e idee per metterle al servizio della comunità giovanile e non, nel’intento di avvicinare sempre più giovani alla cultura e all’approfondimento delle tematiche di modo da accorciare, quantomeno a lungo termine, il gap tra gioventù e cultura. Questo grande obiettivo, però, non può partire dagli enti scolastici o dalle università, che possono, nei limiti delle loro competenze, fornirci un metodo o stimolare, quantomeno, alla ricerca e all’amore per la conoscenza, ma deve partire dai giovani stessi, poiché solo operando in questo modo essi possono aspirare a conquistarsi lo spazio che meritano in questa società e rappresentare davvero una speranza per il futuro.

Struttura ed organizzazione della Rivista

La Rivista, le sue pagine social, lo sviluppo del progetto e i legami con l’esterno sono gestiti e coordinati dalla Direzione Editoriale di Questione Civile XXI, costituita dal Direttore, dal Vicedirettore, dal Caporedattore, dai delegati speciali e dal Presidente della Commissione Editoria.

La Redazione di Questione Civile XXI è composta dai membri della Direzione Editoriale, dal Consiglio Direttivo, organo intermedio di coordinamento del progetto stesso, e dal “Team QC”, composto da tutti gli editors ordinari e collaboratori interni della Rivista. Il Team QC autogestisce le proprie pubblicazioni in linea con le regole e le procedure stabilite dalla Direzione Editoriale di Questione Civile XXI.

Gli elaborati dovranno superare una fase intermedia di controllo ortografico, grammaticale, stilistico e contenutistico per ottenere l’autorizzazione alla pubblicazione stessa dal Caporedattore di Questione Civile XXI. Il coordinamento del “Team QC”, i suoi elaborati ed il suo sviluppo interno sono gestiti dalla Direzione Editoriale di Questione Civile XXI.

Ai fini di una più ordinata e pragmatica pubblicazione degli elaborati, gli Editors possono scegliere l’ambito in cui intendono fornire il loro contributo culturale e, dunque, i loro articoli saranno collocati nella relativa raccolta inerente una stessa macroarea disciplinare. Queste raccolte sono chiamate “Archivi” e, ad oggi, ne sono attivi ben undici: l’Archivio di Storia Contemporanea, l’Archivio di Storia Moderna, l’Archivio di Storia delle Relazioni Internazionali, l’Archivio di Storia del Pensiero Economico, l’Archivio del Pensiero Filosofico, l’Archivio di Letteratura, l’Archivio di Sociologia, l’Archivio di Storia dell’Arte, l’Archivio di Scienze Umane (Psicologia, Antropologia e Pedagogia), l’Archivio di Sport e Salute, l’Archivio di Filosofia del Diritto Classica, l’Archivio di Storia del Cinema e, infine, l’Archivio di Storia Antica.

Ogni archivio è composto da più Editors e, dunque, la conseguente organizzazione delle pubblicazioni periodiche, la strutturazione congiunta di articoli da parte di più Editors, la divisione delle mansioni, la fruizione della cultura, l’apporto dei singoli, i gruppi di ricerca per specifici argomenti e il team working sono elementi che costituiscono il pilastro e, insieme, l’orizzonte comune per il quale è stata concepita “Questione Civile – XXI” e verso cui essa tende.


Il logo della Rivista

Il logo è basato su una rivalutazione stilistica della “Q” che contiene la “C”. La “Q” potrebbe essere accostata, per le sue caratteristiche grafiche, alla lente di ingrandimento che si focalizza su un determinato contenuto, in questo caso la “C” che sta per “Civile”. Già di per sé questa simbologia indicherebbe una prima fase dell’impostazione del blog/associazione culturale, cioè il focus sul problema della civiltà contemporanea, e con essa tutte le sue relative “questioni”. La seconda evidenziazione del logo indica che proprio nella sovrapposizione tra la “Q” e la “C” vi è la forma di una serratura di una chiave, che sta a indicare l’obiettivo finale: scorgere, aprire e scoprire la porta culturale del XXI secolo, che è ancora chiusa. Proprio in quella serratura si intravede in numeri romani il secolo di riferimento. La “Q”, la “C” e i numeri romani sembrerebbero essere disarmoniosi. In realtà, l’obiettivo è proprio quello di suscitare un sentimento contrastante tra il presente e il futuro. Inoltre, i numeri romani richiamano anche al passato i cui valori sono da riscoprire per comprendere meglio il domani. Nel suo complesso, infine, la forma richiamerebbe anche ad un balloon, cioè al segno grafico utilizzato nei fumetti per contenere testi pronunciati o pensati, in linea con la modalità di azione e di operato di “Questione Civile – XXI” nel perseguimento dei suoi obiettivi sociali.

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