La sfiducia nella democrazia secondo l’antropologia
Cosa può dirci l’antropologia sulla sfiducia nella democrazia? Negli ultimi anni, si è iniziato a parlare di un qualcosa che fino a un decennio fa sarebbe sembrata fantapolitica: la sfiducia …
“Occuparsi di cultura significa innanzitutto generare coscienza civile. La divulgazione è lo strumento affinché essa possa mettere radici e resistere impavida alle forze disgregatrici del mondo. Bisogna avere il coraggio e la perseveranza di creare un’intelligenza di sistema nelle future generazioni, al fine di raggiungere una tangibile elevazione dell’umanità e di raggiungere una piena consapevolezza della propria dignità.”
Il Direttore Editoriale
Cosa può dirci l’antropologia sulla sfiducia nella democrazia? Negli ultimi anni, si è iniziato a parlare di un qualcosa che fino a un decennio fa sarebbe sembrata fantapolitica: la sfiducia …
I sette anni dei Colonnelli: la dittatura in Grecia nel secondo dopoguerra Tra gli anni ’60 e gli anni ’70 anche la Grecia visse il suo periodo dittatoriale, figlio dell’instabilità …
Il nome tra bias inconsci e autocreazione: l’esplorazione psicologica, sociologica e filosofica di come il nostro marchio iniziale influenza le scelte di vita, le aspettative di genere e la marca …
Impressionismo e oltre: postimpressionismo e nuove visioni L’apertura, il 4 dicembre 2025, della mostra Impressionismo e oltre. Capolavori dal Detroit Institute of Arts presso il Museo dell’Ara Pacis di Roma …
Pollaiolo, Botticelli e Mantegna: la riscoperta dell’antico Nel Quattrocento italiano, l’arte si colloca al crocevia tra innovazione tecnica e riscoperta dell’antico. La tradizione greco-romana non viene più considerata semplicemente come …
Perché il comunismo non ha funzionato: possibile declinazione filosofica del fallimento Per lo Stato è indispensabile che nessuno abbia una sua volontà; se uno l’avesse, lo Stato dovrebbe escluderlo, chiuderlo …
Guillermo Lorca: le favolacce nell’arte tra mito e sognoùì Guillermo Lorca Garcìa-Huidobro sta piano piano conquistando il mondo dell’arte contemporanea. Con Esplendor de la noche, sua personale attualmente visibile al …
La Bestia del Gévaudan: storia del mostro che terrorizzò la Francia del XVIII secolo Durante il periodo che andò dal 1764 al 1767, la regione del Gévaudan, nel sud-centro della …
Sostieni la cultura, sostieni la libera informazione, sostieni l’impegno sociale delle nuove generazioni.
Anche una piccola donazione può aiutarci a sviluppare il progetto Questione Civile e raggiungere molte persone.
Intestatario: Alessio Costanzo Fedele
IBAN IT65W0364601600526845668817
BIC/SWIFT NTSBITM1XXX
Causale : Donazione culturale
Siamo grati a tutti i nostri lettori.
Il Team di Questione Civile
In relazione al progetto NO-MAFIA, Noemi Ronci e il direttore Alessio Costanzo Fedele hanno intervistato Tony Gentile, fotoreporter palermitano, autore dell’iconica fotografia ai giudici Falcone e Borsellino.
Per Questione Civile, Noemi Ronci ha intervistato la giornalista e scrittrice Lisa Lotti.
Marcelo Enrique Conti nel 1976, anno del Golpe di stato in Argentina che portò all’instaurazione di una dittatura militare, è stato sequestrato a Buenos Aires per presunte attività sovversive insieme a tanti altri ragazzi argentini. Oggi è professore ordinario di Management ambientale e Sostenibilità all’Università di Roma La Sapienza. È autore del libro “Gira così” nel quale racconta e testimonia la sua esperienza di desaparecido fino al suo arrivo in Italia, la sua seconda patria, il luogo della “rinascita”.
E-mail: questionecivilexxi@gmail.com
