Carlo III: la monarchia post-elisabettiana

Carlo

Carlo III e la nuova Regina Consorte Camilla: una nuova monarchia britannica?

Gli scandali, il matrimonio troppo “affollato” (parola della compianta Lady D nel 1995), oggi Carlo d’Inghilterra e sua moglie, Camilla, sono di nuovo al centro dell’attenzione, questa volta però in veste di nuovi sovrani britannici. Due giorni fa è venuta a mancare, all’età di 96 anni, la Regina Elisabetta II (clicca qui per leggere l’articolo), la Regina dei record, con ben 70 anni di Regno alle spalle. Ora tocca al primogenito, ormai l’ex Principe di Galles, prendere il timone della Nazione.

Carlo, “l’eterno Principe” che ha aspettato il trono

Charles Philip Arthur George nasce a Londra nel 1948, primo figlio della Principessa (non ancora Regina) Elisabetta, (figlia del Re Giorgio VI) e di suo marito, il Principe Filippo. Con l’ascesa di sua madre al trono, nel 1952, Carlo acquisisce automaticamente il titolo di Principe del Galles, ma verrà ufficialmente “incoronato” nel 1969. Come tutti gli eredi, ha dovuto affrontare la questione dinastica. La famiglia fa pressione su di lui, affinché trovi una moglie e, di conseguenza, abbia degli eredi. Nel 1981 sposa Lady Diana Spencer, ma il matrimonio, come tutti sappiamo, si rivelerà un vero e proprio fallimento, a causa dei caratteri opposti ma sopratutto della storia “clandestina” con la donna che ha sempre amato, Camilla Shand, che sposerà nel 2005.

Camilla, il vero amore del Re

Oggi Regina Consorte, ieri la donna che avrebbe distrutto il matrimonio da favola tra Carlo e Diana, Camilla Shand (o Parker-Bowles, cognome che ha preso dal matrimonio con il suo primo marito Andrew), ormai ex Duchessa di Cornovaglia, si è presa la rivincita, diventando uno dei membri più apprezzati della Royal Family.

Carlo III: il rientro a Buckingham Palace e il primo discorso

Con la morte della madre, Carlo è diventato Re, precisamente Re Carlo III. Ieri è rientrato, insieme alla consorte, a Londra, dove lo ha accolto ed acclamato una folla di persone davanti al Palazzo Reale di Buckingham Palace. Ieri sera, inoltre, ha parlato per la prima volta alla Nazione. A tratti commosso, con una foto accanto dell’amata madre, Carlo III ha giurato di servire la Nazione, esplicando “Come mia madre vi servirò per tutta la vita”. Ha inoltre dichiarato che nominerà il suo primogenito William Principe di Galles (dunque anche sua moglie Kate sarà la nuova Principessa di Galles). Nel suo discorso non ha dimenticato però nemmeno il suo secondogenito, Harry (non più membro senior della Royal Family a causa della scandalosa Megexit), dicendo di provare affetto per suo figlio e per la sua consorte.

Il sovrano ha concluso il suo discorso ringraziando la madre per l’affetto dato alla Reale Famiglia e a tutte le altre dei popoli del Commonwealth.

La proclamazione di Carlo III e i primi impegni ufficiali

Oggi, al Saint-James Palace, Carlo III è stato proclamato ufficialmente Re ma per l’incoronazione bisognerà ancora attendere (probabilmente avverrà dopo i funerali di Elisabetta II). Dopo la proclamazione, Carlo inizierà con gli impegni ufficiali. Rispettando il protocollo del London Bridge, dovrà intraprendere un viaggio, facendo tappa nelle principali capitali del Regno Unito. Prima a Westminster, dopo ad Edimburgo (Scozia), per incontrare le autorità locali, per la cerimonia delle chiavi e per partecipare ad una funzione religiosa nella cattedrale di Saint-Giles; dopodiché andrà a Belfast (Irlanda del Nord) sempre per incontrare le autorità politiche; infine in Galles, per un’udienza con il Premier e per una funzione religiosa.

Possiamo concludere con una domanda: quella di Carlo sarà una nuova monarchia? Non ci resta che scoprirlo. Nel frattempo, possiamo solo affermare “God save the King!”

Margherita Rugieri per Questione Civile

Fonti

https://www.repubblica.it/esteri/2022/09/09/diretta/regina_elisabetta_morte_carlo_news_oggi-364830545/

https://www.fanpage.it/esteri/quando-sara-proclamato-re-carlo-iii-e-come-si-svolgera-lincoronazione/

Le immagini appartengono ai legittimi proprietari. Utilizzo delle immagini divulgativo e non commerciale.

+ posts

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.